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Al via a Sant’Angelo Le Fratte l’ottava edizione di “Corti in Cantina”. Premio alla carriera al regista Ruggero Deodato.

La VIII edizione della rassegna cinematografica di cortometraggi lucani “Corti in Cantina – 2019″ si svolgerà come consuetudine nella suggestiva cornice di Sant’Angelo Le Fratte (PZ) il 4 agosto, in Piazza dei Martiri, a partire dalle ore 21,00.

La rassegna, organizzata dall’associazione culturale Basiliciak in collaborazione con l’Amministrazione comunale di Sant’Angelo Le Fratte, la società di produzione Mediterraneo Cinematografica e con il patrocinio della Lucana Film commission, vede come protagonista il cortometraggio con il suo linguaggio breve e il cinema lucano nelle sue varie sfumature.

L’iniziativa, sotto la Direzione Artistica del regista Giuseppe Marco Albano, nasce, infatti, per valorizzare, promuovere e premiare i talenti lucani che si sono distinti nel mondo del cinema: registi, attori, produttori, sceneggiatori e operatori del cinema. I premi sono assegnati da una giuria di qualità composta da esperti del settore cinematografico.

«Per me è un onore essere per l’ottavo anno consecutivo – dichiara Giuseppe Marco Albano – il direttore artistico di questa bellissima rassegna, che punta i riflettori sui tanti talenti lucani presenti nel panorama cinematografico italiano. Ringrazio il sindaco Michele Laurino e l’Amministrazione comunale di Sant’Angelo Le Fratte per l’ospitalità e gli organizzatori per il lavoro profuso in questi mesi per l’organizzazione della manifestazione».

Durante la serata verrà assegnato anche il premio speciale alla carriera, che in questa edizione andrà a Ruggero Deodato, potentino di nascita, regista e sceneggiatore, inizialmente di commedie e polizieschi all’italiana (poliziotteschi), e in seguito di pellicole horror, in particolare di genere cannibal, divenendo noto per il contenuto estremo dei suoi film, che gli hanno portato numerosi problemi con la censura e gli hanno procurato il soprannome di Monsieur Cannibal.

«Siamo felicissimi e onorati – continua il direttore artistico Albano – di premiare e ospitare uno dei maestri assoluti del genere horror italiano, un regista che con le sue pellicole ha conquistato il pubblico di tutto il mondo, finendo per influenzare il lavoro di registi come Oliver Stone, Quentin Tarantino e Eli Roth. Spero che il suo esempio possa influenzare positivamente i tanti giovani lucani impegnati nel mondo del cinema».

La serata sarà presentata dai giornalisti Sergio Ragone e Margherita Sarli.