SINOSSI
Carlo De Ruggieri, noto al grande pubblico per essere tra i protagonisti delle serie cult Boris, è originario di Matera, ma da oltre trent’anni vive e lavora a Roma. Quando lasciò la sua città, diciottenne, lo fece senza voltarsi indietro.
Il film racconta il ritorno a casa degli anziani genitori e l'inizio di un percorso di riscoperta della storia della sua famiglia. E la sua è una famiglia speciale, perché molti dei suoi componenti sono stati i protagonisti di un’entusiasmante rivoluzione culturale.
Carlo aiuta finalmente il padre novantaduenne a sistemare il suo immenso archivio fotografico. Le foto raccontano una città che si è trasformata, che era stata definita “la vergogna d’Italia” negli anni Cinquanta – il simbolo della miseria – e che oggi è finalmente riconosciuta per ciò che è: un patrimonio dell’umanità.
I racconti, le foto, i filmati di repertorio proiettano le immagini di un gruppo di giovanissimi amici, folli ed entusiasti, visionari e concreti, che nel 1959, per reagire all'etichetta di città miserabile, fondarono il circolo culturale La Scaletta, animati da una semplice domanda: “Chi siamo? Siamo figli della miseria o figli della Storia?”.
Regia CARLO DE RUGGIERI, FRANCESCO TRIPPITELLI, NICOLA RAGONE
Produzione MEDITERRANEO CINEMATOGRAFICA
Produttori ANGELO TROIANO, FRANCESCO LATTARULO
Soggetto CARLO DE RUGGIERI, FRANCESCO TRIPPITELLI
Sceneggiatura CARLO DE RUGGIERI, FRANCESCO TRIPPITELLI





